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venerdì 10 aprile 2026

OGGEBBIO - IL NINO PACEK OGGI FA 100!

 STORIE DI PAESE

OGGI IL NINO PACEK SPEGNE 100 CANDELINE!

Non ho mandato per posta perchè non conosco il tuo indirizzo e a quest'ora gli uffici sono ancora chiusi, non sarebbe comunque arrivata in tempo, la metto qui, sicuramente in giornata la vedrai. Tieni duro Nino!








 

 

 

 

giovedì 10 aprile 2025

AUGURI A COSIMO PEDRONI RENATO NINO E PACECK

STORIE DI PAESE

DIECI APRILE DUEMILAVENTICINQUE

GRANDE GIORNO PER COSIMO PEDRONI

IN ARTE NINO PACECK

FA NOVANTANOVE E SI METTE IN CODA PER I CENTO!

Ho due chicche per la gioia di chi lo conosce e il piacere di ascoltare.

 

  


 


UN POT-POURRI DALLA MEMORIA DEL PACECK (ascolta)

 



ALTRI POST CON AUDIO E IL NINO CHE SI RACCONTA LI TROVI IN:
AUGURI PACEK OGGI FANNO 94
CANNERO - PACEK - LA PERGAMENA - LA SCUOLA
CANNERO - IL MANDO CINQUINA E L'ALBERTINI ZEPONE
CANNERO - LA "RESISTENZA". ARIALDO. BALILLA. PACEK
4 MAGGIO 1949 - IL PACEK RICORDA ... ERA A TORINO!

 

 

domenica 28 giugno 2020

IL NINO PACEK E LA BANDA D'AFFORI

FESTIVAL DELLA CANZONE POPOLARE D'EPOCA - cat. over 90
Cosimo Pedroni (Oggiogno, 10-04-1926) presente con il brano
"IL TAMBURO DELLA BANDA D'AFFORI"
versione dialetto-italiano scritta e interpretata dal Nino-Pacek


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AUGURI PACEK OGGI FANNO 94
CANNERO - PACEK - LA PERGAMENA - LA SCUOLA
CANNERO - IL MANDO CINQUINA E L'ALBERTINI ZEPONE
CANNERO - LA "RESISTENZA". ARIALDO. BALILLA. PACEK
4 MAGGIO 1949 - IL PACEK RICORDA ... ERA A TORINO!


lunedì 4 maggio 2020

4 MAGGIO 1949 - IL PACEK RICORDA ... ERA A TORINO!


Lavorava come cuoco all'Hôtel Majestic Ristorante La Grange di Torino.
Ricorda bene il Nino quel mercoledì del 4 maggio 1949. E lo racconta.

venerdì 10 aprile 2020

CANNERO - AUGURI COSIMO PEDRONI: OGGI FANNO 94!

STORIE DI PAESE

10 APRILE 1926 - 10 APRILE 2020 ** E FANNO 94! ** AUGURI  NINO PACEK

Non è certo il modo migliore questo per fare gli auguri, purtroppo la situazione attuale impedisce contatti tra persone al di fuori dell'ambito familiare.
Ho promesso al Nino che avrei messo insieme qualcosa del tanto che mi ha raccontato.
Il regalo più bello che si possa fare è dedicare una ventina di minuti ad ascoltarlo. In tempo di quarantena aiuta.
Sicuramente a qualcuno farà piacere.
Il torchio di Oggiogno, il torchio di Cassino, i nomi delle valli, finalmente il "Garibaldi" di Pallanza e una inedita esibizione canora sull'aria del Tamburo della banda d'Affori.

mercoledì 10 aprile 2019

CANNERO - LA "RESISTENZA". ARIALDO, BALILLA, PACEK

APRILE "IL MESE DELLA LIBERAZIONE"

Dalla viva voce di chi ha atteso quel giorno. Incominciano ad essere in pochi.
Il "Balilla" se ne è andato, l'Arialdo e il Pacek  fanno 93 (il Nino proprio oggi: auguri!).
Teniamo stretto quanto ci hanno raccontato sino ad oggi.

Questa pagina è dedicata interamente alla Resistenza, in voce sono alcuni dei protagonisti di quel tempo. Qui si vuole solo divulgarne il contenuto affinchè non vada persa la testimonianza. Si riassumono con immagini e voce gli eventi di Cannero sul tema celebrati nel 2015 e 2016. C'è la convinzione che pubblicare su internet questo materiale a disposizione di tutti sia la soluzione più sicura dal rischio di smarrimento.




GUARDA LA SERIE DI FOTOGRAFIE (38)

 

LA RESISTENZA RACCONTATA A CANNERO 

Arialdo Catenazzi
Cosimo Pedroni Nino "Pacek"
Emilio Cantalupi "Balilla"
Tre "classe" 1926. L'Arialdo e il Pacek ci sono ancora, il Balilla "se ne è andato".

 Per L'ARIALDO dice tutto il suo libretto distribuito quando si è presentato a Cannero:
"ARIALDO CATENAZZI: UN PARTIGIANO SI RACCONTA" di Paola Giacoletti




EMILIO CANTALUPI "Balilla" (7 maggio 1926, deceduto)
in una delle sue ultime "uscite" a "rinfrescar la memoria"
al cimitero di Cannero sulla tomba del "suo Capitano Nico Lazzaro" a chiedersi ancora "Perchè..." 

ASCOLTA IL SUO RACCONTO (10 min.)


 




COSIMO PEDRONI Nino "Pacek" (10 aprile 1926)
il suo è una "raccolta" di episodi vissuti estrapolati da un fiume di parole durante i nostri incontri: per strada, al mercato, in pasticceria, su una panchina. Ci sono anche siparietti allegri ma quelli troveranno spazio in altro momento.

ASCOLTA IL NINO (60 min.)






Le fotografie e l'audio del "Balilla" sono stati gentilmente concessi dal Luigi di Piancassone: "Non c'è bisogno di spiegare chi, sono rimasto l'ultimo Luigi..." ha esclamato alla domanda di come citare la fonte.
L'audio del Pacek è "cosa nostra".

Il fiulin Franco Agrati, 25-11-1939 / 9-9-1944


A suffragare le parole del Nino nel suo lungo parlare, su quel 9 settembre 1944:

".... a Luino c'era un treno con su un cannone, un 88, che sparava di qua .... alla Mariulin un culp nella stanza .... su a Donego la Gabani era lì, dove stava la Rosa del Pasini, con il fiulin in brasc .... una scheggia... ".

domenica 6 gennaio 2019

CANNERO - IL MANDO CINQUINA E L'ALBERTINI ZEPONE

 STORIE DI PAESE

Avrebbe dovuto essere una pagina a ricordar l'Armando Giovanelli, poi qualcuno l'ha buttata lì: "E il Giuseppe Albertini?". In seguito il Pacek ha detto la sua e donato un quadro da pubblicare del Melezio con il suo trombone. Ne esce una pagina più ricca con

domenica 18 novembre 2018

CANNERO - PACEK - LA PERGAMENA - LA SCUOLA .....


Il Cosimo Pedroni, Nino, Pacek, classe 1926

L'emigrazione in Francia.   Il rientro in Italia.   Il lavoro alle Scuole di Cannero.   La vita da renitente nei boschi.   A Torino nei giorni della tragedia di Superga.

IMMAGINI E TRACCIA AUDIO DELL'INCONTRO DI PACEK CON IL SINDACO DI CANNERO

La parte in colore è trascritta letteralmente dalla registrazione audio

Gli atti pubblici e gli archivi testimoniano la storia di un paese, di un borgo, di una comunità; la memoria del singolo l'arricchisce. La fortuna sta nel trovare il "singolo" con buona memoria e qualche anno in più dei tuoi, ascoltarlo e proporlo ad altri .senza tacciare di "falso" se ciò che apprendi non è in linea con il tuo pensare; purtroppo oggi definire "balle" ciò che non condividi è abitudine diffusa. Ho avuto fortuna. Ho incontrato il "singolo". È Cosimo Pedroni nato il 10 aprile 1926 a Oggiogno. Meglio conosciuto come "Nino" o "Pacek". Di lui ho sempre sentito parlare di una memoria "fuori dal normale". Quale opportunità migliore per ascoltarlo? Alla mia richiesta di "fare due parole" ha da subito acconsentito, sembrava non aspettasse altro che di essere ascoltato. Messo al corrente che era mia intenzione registrare tutto il suo parlare per meglio lavorarci sopra con calma e in seguito eventualnente renderlo pubblico si è detto d'accordo affermando: "Ho novantadue anni, non so quanto mi resta ... ho dentro tante cose ... mi fa piacere che a qualcuno possano interessare ...". 
Dal materiale raccolto stupisce, perchè di stretta attualità, il racconto della pergamena.
C'è un periodo che ha segnato in modo particolare i novantadue anni del Nino. Rientrato dalla Francia da ottobre '41 a maggio '42 è assunto come manovale dall'impresa Noia-Francioli di Ghiffa. Otto mesi sufficienti a mettere un chiodo fisso nella mente del Pacek per ben settantasette anni poi ... finalmente ... come toccare il cielo con un dito. Messo a disposizione del cantiere che a Cannero stava costruendo le Scuole Elementari... racconta...:
«C'era lì che lavorava il Ninì, Pedroni Roberto del '22, l'è mort l'an passà, che mi ha fatto assumere a fare il manovale ... Ero lì come bocia quindici an e mezz ... È tutto in sassi, non c'è un mattone ... Le pietre le scavavano su dietro la villa Rocca e le mandavano giù con la teleferica  ... C'erano tre carrettieri, due di Ghiffa e il Saccaggi papà del Fiorenzo il Pedrin careté che s'è mazzà in moto alla Cà Bianca nel '57 ... C'era il Duardin da Cassin che faceva le gabbie in ferro ... La domenica mattina che han fatto la cerimonia della posa della prima pietra c'era il Parroco don Luigi Borlandelli, il Segretario Comunale Umberto Polli, il Commissario Antonio Bottacchi, il Segretario Politico Scotti, l'Insegnante Polli Bordone, l'ingegner Bruno Henke, e io ho passato la malta per sigillare la pietra al suocero del Mandon Rino Meula (Pietro Ferrari), ma ho visto che nel buco han messo un documento, una pergamena. ... Per anni l'ho raccontato ma è stato come dagh un biscott all'asen ... mi son preso anche del visionario ... per questo oggi è il giorno più bello dei miei 92 anni ...». (Senti tutto cliccando su "ascolta audio" più sotto).


Il 10 agosto 2018 Nino Pacek ha incontrato Federico Carmine, Sindaco di Cannero, e ricevuto copia della pergamena con attestato di stima e riconoscenza.

In questa pagina è riassunto con immagini l'incontro tra il Pacek e il Sindaco, se vuoi rivivere gli istanti di quel momento clicca su ASCOLTA AUDIO (26 min.) e potrai sentire il racconto dalla viva voce di PACEK registrato all'atto dell'evento in presenza del Sindaco.
Il Nino e successivamente il Signor Sindaco sono stati informati della registrazione ed eventuale diffusione della traccia audio. Nessuna delle due parti ha posto ostacolo consentendone di fatto la realizzazione.
Il file audio in mp3 è possibile scaricarlo per uso privato. Per uso pubblico è richiesta citazione della fonte, cioè questo blog, onde evitare qualsiasi rischio di manipolazione del contenuto consentendo il confronto con l'originale.

ASCOLTA AUDIO (26 min.)


LA PERGAMENA MURATA CON LA PRIMA PIETRA ALLE SCUOILE ELEMENTARI
GUARDA LA CLIP (3 minuti)

 
La memoria del Pacek continua: la renitenza alla leva, i giorni a Torino e la tragedia di Superga.


lunedì 6 agosto 2018

CANNERO - CLASSE 1926: PACEK

È successo! Siamo andati a trovarlo. Abbiamo curiosato nella sua "memoria". Lo abbiamo lasciato parlare. Ora ci dobbiamo lavorare sopra per mettere su carta quattro ore circa di conversare e chi lo conosce può immaginare quante siano. Stiamo parlando del

 Ha precisato che si scrive così!


La sua pagella delle tre classi elementari frequentate ad Oggiogno, la quarta e quinta le completò a Cannero.


Ancora  sull'ATTENTI  e  PRESENTE!!!


Cannobio, 30 agosto 1946. VISITA MILITARE (fotografia di Mario Chiodoni)

Così come li indica Pacek, da destra a sinistra: BOTTACCHI ROBERTO, MORANDI ALFONSO, TEO MARIONI, COSIMO PEDRONI, MAZZOLINI BATTISTA, BONFANTI ENRICO, PEPPINO MINOLI, ENRICO LIBOI (1923), NINO ALBERTELLA, LINO ROCCA, FRANCO ..?.., GIANNI PIROTTA, BOTTACCHI GIORGIO, DE GIOVANNI (fratello maestra Laura), PUPI (nipote della Farmacista dottoressa Guerra)

DAL 18 NOVEMBRE VAI DIRETTAMENTE ALLA PAGINA "PACEK E LA PERGAMENA" (clicca qui)

Intanto che aspetti di leggere e se, per caso, non lo hai ancora visto guarda il PACEK che spiega come si costruisce un gerlo.