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venerdì 15 dicembre 2017

INTRA. IL TRAM. IL "MAGONE"!

Abbiamo letto nei commenti al "Cenacolo di Via De Bonis" un "Mi hai fatto magonare". Caro mio il "magone" non è un grosso mago o un brutto male; di più: chi afferma di non averne mai avuto per un qualcosa vuol dire che deve ancora nascere. Quindi continua a magonare con il tram e alcune tra le più conosciute immagini che disponiamo (vedi). Chi lo ha vissuto in prima persona avrà un suo ricordo personale. Il nostro è questo.


U taca a sifulà dal Finardi par fas strada fin la rimessa
e u tira 'l fià par rampegà sui brich...

Il disegno del tram è del Gianni Pizzigoni

Da la "Ca' dul tram" u part in surdina, un ugiàda al Teàtar par vidél in pe' senza savé che a burlà giò par culpa dal prugréss u sarés stai propî lû ul prim, e via da filada a fa' la passarela per la cursa d'la giurnada. Tutt d'un fià ul port, 'l cafè Finardi poi Ragazzoni, l'albergo Agnello poi Caretti, la piazza dul Pepin Mazzini, le Beccherie, il bar "Italia" prima "Caffè Excelsior", cumincia a frenaa, ul bar "Imbarcadero", 'l negozi da maglieria, la Drogheria "Agnisetta", l'hotel Intra, la statua du 'n'altar Pepin, ul Garibaldi, che 'l fan pirulà da chi e da là tant lû l'ha dit "obbedisco" e u po' mia reclamà, l'imbarcadero e la tetoia per la prima sosta dul viagg. Ul San Carlo a la funda u strumbazza, ul tram che u sifùla, 'l campanìn dal Municipî e 'l campanun da San Vitur i pican i uur, u par ul concert di quatar stagiun. Des minut par 'mpienìss da gent e via da cursa, la "Commerciale Francioli" o "Zeda", il "Lucini", 'l negozi d'la "Madama", 'na sifulada da rispétt al Monumento ai Caduti e pasaa ul "Leon d'Oro" là in fund a la Caramora via a sinistra par ul curs Cobianchi che a fal a pé l'è un bel tòcc ma cul tram che u viagia me 'na saéta l'è 'n'atim rivaa in piazza dal Camillo ul Cavour. Svolta a destra pian che l'è un po' in salida e via tutt slanciàa par ul curs Cairoli, u dundùla da n'a part e da l'altra vidél da luntan par 'na bisa; da chì la "Rimessa" da là ul San Luìs, svolta a destra pasaa ul punt cumincia a bufà e a rampegà par i bricch alle Vigne vers Premén...

(libera interpretazione della grafia dialettale e della fonetica)


FERROVIA INTRA-PREMENO (FIP). Inaugurata nel giugno del 1926 e dismessa nel 1959. Ideata dall'ing. Alfredo Pariani e realizzata in sette anni di lavori iniziati nel 1919. Dall'imbarcadero di Intra alla piazza di Premeno km. 13,341 con la pendenza massima del 7%. Tempo di percorrenza circa 50 minuti. Scartamento ridotto ad 1 metro per meglio affrontare le curve dei tornanti. Durante tutto l'esercizio non accadde alcun incidente. L'alimentazione a corrente continua era fornita dalla centrale di Ramello costruita appositamente per la ferrovia. Fu la prima linea in Italia concepita col sistema "a recupero" ovvero le vetture in discesa generavano corrente a vantaggio di quella in salita con un risparmio di energia del 20%.

 

16 Settembre 1952, a Premeno
il Gruppo Dirigente festeggia il 25° della Intra-Premeno

  


Personale viaggiante

Qui sotto tre video ricavati da un unico file mpg realizzato quindici anni fa alle prime armi con la tecnologia che consentiva questo fai-da-te. La suddivisione si è resa necessaria per la "pesantezza" (in GB non certo del tema).
(La prima parte dalla Ca' del Tram alle Vigne, le altre fino a Premeno)





martedì 2 maggio 2017

CANNERO frazione di CASSINO - GALLERIA FOTOGRAFICA PER NON DIMENTICARE

Speranzosi di fare cosa gradita ai residenti ma anche ai numerosi visitatori che il 12 marzo 2017 in occasione dell'apertura per un giorno del "Parco del Gufo di Sasêl" (vedi) hanno avuto modo di conoscere Cassino inviando e-mail di apprezzamento con fotografie della giornata; speranzosi, appunto, abbiamo deciso di postare una rassegna fotografica della frazione con il materiale a disposizione. Certo non basta a raccontare gli anni passati, ma almeno serve a tenere viva la memoria e, soprattutto, che non vada perso quel poco che resta. Ci vorrebbe uno scatto di orgoglio da parte di chi ancora oggi in possesso di immagini del "com'era prima" Cassino mettesse a disposizione materiale conservato gelosamente in una scatola contribuendo ad arricchire la raccolta aiutando, al tempo stesso, una ricostruzione anche se parziale del passato.
Questa premessa sia un appello: chi lo volesse si faccia avanti!
  











In alto da sinistra: CARLA (a. 97), LINA (a. 94), MARIO, GENIA (a. 91) nel suo orto; in basso: EGIDIA, PEPI con EGIDIA e ANTONIETTA (a. 91)

Raccolta in ARCHIVIO.  Immagini tendenti alla ricostruzione di angoli di Cassino smarriti. .