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venerdì 8 maggio 2026

CANNERO 8 MARZO 2026 - SI È RIVISTO IL GUFO!

STORIE DI PAESE

DOPO ANNI DI ASSENZA IL GUFO È TORNATO!

Cercava due mani "amiche" a costo "zero" il Gufo per rientrare. Una, la più importante e impegnativa per materializzare ciò che aveva in testa e l'altra, preziosa, gestirne la diffusione. Trovata la soluzione si è pensato di offrire in omaggio due agrumette al mattino e due al pomeriggio ai passanti in gita da Cannero l'8 marzo in occasione della "Settimana degli Agrumi". Così da novembre 2025 una gentile signora iniziò a confezionare i campioni di "Agrumette" e l'U.T. di Cannero, generosamente offertosi, avrebbe provveduto alla pubblicità e alla raccolta benefica a favore del Centro Aiuti per l'Etiopia. 

mercoledì 19 febbraio 2020

CANNERO CASSINO: PARCO DEL GUFO. AGGIORNAMENTO

 STORIE DI PAESE

Tanto movimento al "PARCO DEL GUFO" dal giorno della sua creazione. Italiani provenienti dalle più disparate sedi in transito sulla "Via delle Genti", ma anche di turisti stranieri "vacanzieri" sul Lago Maggiore.

 
La dedica di Paola Formica al Gufo                                   -                                   Gufi in gruppo
Gli anni sono: 2016, 2017, 2019. Il maltempo ha annullato il tradizionale appuntamento del 2018, La pandemia causata dal corona ha vietato anche gli anni 2020 e 2021. Il Parco del Gufo si sta trasformando in "Parco delle mimose". La natura vince sempre quando si trascura la manutenzione. Ma il Gufo ha imparato a camminare con le sue "zampette".
Anche "a distanza" è seguito da chi ha incontrato. I contatti e commenti rilevati dimostrano un certo qual interesse da parte dei visitatori. Dopo gli "Auguri dal Parco" per il Natale 2020 ora si aggiunge la documentazione del "Torchio di Cassino" tuttora esistente. Immagini mai viste e mai circolate del Torchio costruito nel 1648. Accompagnate dalla voce del Nino Pacek (10 aprile 1926) e dal piano di Evi Häfliger mostrano, per la prima, volta particolari del torchio gentilmente offerti dalla proprietà.
Un ringraziamento anche a Paola Formica per il disegno e il pensiero. Forse è per ricordare al Gufo che ha promesso "un prosecchino"! Passa ancora Paola, il Gufo non dimentica! Completano la vetrina immagini di occasionali incontri. E la mappa. Purtroppo qualche fotografia nella fretta è ripetuta, poco male.
A seguire collegamento alla prima pagina pubblicata il 30 marzo 2017.


PARCO DEL GUFO RIASSUNTO



PARCO DEL GUFO 2019



PARCO DEL GUFO



NATALE AL PARCO DEL GUFO



IL TORCHIO DI CASSINO, 1648


 
PARCO DEL GUFO MAPPA



 

LE CARTELLE MAGICHE DEL GUFO

Se te la sei persa vai alla prima pagina del 30 marzo 2017 



giovedì 30 marzo 2017

CASSINO DI CANNERO - "PARCO DEL GUFO" E "RE DI BASTONI" PER UN GIORNO

 STORIE DI PAESE
 
QUESTA PAGINA È AGGIORNATA CON VIDEO DI EVENTI SUCCESSIVI A:
 
 
Il 12 marzo a margine della festa agrumicola del paese un nutrito gruppo di visitatori opta per "la scarpinata" a Cassino prevista dal programma "ufficiale"; abbandonato il lago dove termina la passeggiata e attraversata la statale prima sale leggermente poi via via si fa pianeggiante e porta alla frazione sulla strada che è sempre stata l'unica via di accesso per Cannero in alternativa alla statale priva ancora del collegamento oggi esistente. Tutto e sempre a piedi: a scuola, in Comune, dal Dottore (ma anche lui se la faceva a piedi per le visite a casa), i funerali con il "caro estinto" sulle spalle e pausa alla Cappelletta.

Appurato che a quei tempi i bambini nascevano in casa e le famiglie erano piuttosto numerose vien da pensare alla povera Ostetrica che abitualmente assisteva al parto! Solo il contorno era diverso: a valle il lago che "parea toccarlo con la mano", a monte vigneti, prati e orti ben coltivati, pianezze con muri "a secco" costruiti dagli "spagnoli", legumi, patate, ulivi a fornire olive per il torchio del paese (esistente ancor oggi) e ricavarne olio. Castagni, querce, frassini più in alto, qua e là un suono di campanelle a segnalare greggi al pascolo. La frazione di Cassino non è "nata da una stella caduta dal cielo" come nelle favole, perchè se una stella cade e arriva qui fa più male che bene, Cassino è nato e cresciuto grazie alla volontà e al sudore dei suoi abitanti. Con l'allacciamento alla statale nel 1954 e a seguire l'acquedotto comunale raggiunse il massimo splendore con l'apertura di un negozio di alimentari gestito da Genj e Mirella e della "Pensione Sole". ...... Si sente un vociare ...... sta arrivando qualcuno ...... E' il gruppo partito dal paese, si son fatti "quattro passi" in una selva popolata da caprioli, cervi, volpi, faine, tassi, martore, cinghiali. Strada pulita sì, ma piante divelte abbandonate, sradicate, muri a secco crollati, sassi ammucchiati che aspettano quello più grosso da sopra per "andare giù insieme", quasi un segnale premonitore di quanto poi sarebbe successo sei giorni dopo sulla statale e che fotografa lo stato di pericolo persistente sul tratto da qui al confine. ..... Bruno apre e Ginella chiude il gruppo. Ci sono tutti! Ma quanti!!! ...... Sono arrivati al "Parco del Gufo" (vedi) che Cassino apre per un solo giorno. Un bel quadro per una sosta: tanta gente, il sole, il lago più sotto, la mimosa fiorita, i gufetti sulla pianta, un bicchierino, un biscotto ma soprattutto il "bastone"! ...... Ci si è messi prima di Natale a prepararli per l'occasione: pelarli, farli seccare, lisciarli, incidere con bruciatura "Cassino 2017". ...... Si sente ad alta voce: "C'è da pagare qualcosa?". Per l'amor del cielo "Niente soldi" siamo sommersi quotidianamente da richieste: due euro di qua, due di là, cinque da rete fissa, le mele, le pere, le arance, i fiori; mai visto in faccia chi materialmente mette mano ai soldi raccolti e dover aspettare che "Report" "Le Jene" o il "Gabibbo" ogni tanto ci mettano al corrente delle truffe. ...... E via a distribuire i bastoni con il metodo dei numeri: un biglietto numerato e a quel numero corrisponde "il bastone" raccomandando "uno per famiglia" per dare a tutti la possibilità di averlo. Cinquanta i bastoni distribuiti; di gioia e di allegria ne era piena l'aria, ognuno a rimirare il proprio, impugnarlo come uno scettro, "RE E REGINA DI BASTONI PER UN GIORNO!" appunto! Ma non finisce lì! Sul biglietto oltre il numero si poteva leggere un indirizzo mail ed è stata fatta precisa richiesta di inviare immagini e commenti ...... e ne sono arrivati veramente tanti! "Grazie - Tutto bello - Sono il bastone numero 14, complimenti - Questo numero lo gioco al lotto ......" tutti sul tema; siamo noi a ringraziarli della loro presenza. E le immagini? Quante. Abbiamo chiesto consenso alla pubblicazione, ottenutolo eccone una parte qui sotto.
A tutti i presenti un invito a farsi sentire sarà stimolo ad esserci ancora e allo stesso prezzo! Saluti!





















































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